Calcolatore di Carboidrati - Calcola il Fabbisogno Giornaliero
I carboidrati sono uno dei tre macronutrienti essenziali, insieme a proteine e grassi, che forniscono energia al nostro corpo. Tuttavia, determinare la quantità ottimale di carboidrati da consumare quotidianamente può essere una sfida, poiché dipende da numerosi fattori come l’età, il livello di attività fisica, gli obiettivi di composizione corporea e le preferenze alimentari personali.
Il nostro Calcolatore di Carboidrati ti aiuta a determinare con precisione il tuo fabbisogno giornaliero di carboidrati in base alle tue caratteristiche individuali e ai tuoi obiettivi specifici, che si tratti di perdita di peso, mantenimento, aumento della massa muscolare o ottimizzazione delle prestazioni atletiche.
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Cosa sono i Carboidrati?
I carboidrati, chiamati anche glucidi o saccaridi, sono composti organici costituiti da carbonio, idrogeno e ossigeno. Rappresentano la principale fonte di energia per il corpo umano, fornendo 4 calorie per grammo. Durante la digestione, i carboidrati vengono scomposti in glucosio, che viene utilizzato dalle cellule come combustibile immediato o immagazzinato sotto forma di glicogeno nei muscoli e nel fegato.
Tipologie di Carboidrati
Carboidrati Semplici
I carboidrati semplici, o zuccheri, sono composti da una o due molecole di zucchero. Vengono digeriti rapidamente e causano un rapido aumento dei livelli di zucchero nel sangue. Includono:
- Monosaccaridi: glucosio, fruttosio (presente nella frutta), galattosio
- Disaccaridi: saccarosio (zucchero da tavola), lattosio (presente nel latte), maltosio
Fonti comuni: zucchero bianco, miele, sciroppo, dolci, bibite zuccherate, caramelle.
Carboidrati Complessi
I carboidrati complessi sono costituiti da lunghe catene di molecole di zucchero. Richiedono più tempo per essere digeriti, fornendo un rilascio di energia più graduale e sostenuto. Includono:
- Amidi: presenti in cereali, legumi, patate, pasta, riso
- Fibre: non digeribili, essenziali per la salute digestiva
Fonti comuni: pasta integrale, riso integrale, avena, orzo, farro, pane integrale, legumi (ceci, fagioli, lenticchie), patate dolci.
Carboidrati Netti
I carboidrati netti rappresentano i carboidrati che il corpo può effettivamente digerire e utilizzare per l’energia. Si calcolano sottraendo le fibre e gli alcoli di zucchero dai carboidrati totali:
Carboidrati Netti = Carboidrati Totali - Fibre - Alcoli di Zucchero
Questo concetto è particolarmente importante nelle diete a basso contenuto di carboidrati come la dieta chetogenica, poiché le fibre non influenzano significativamente i livelli di zucchero nel sangue.
Fibre Alimentari
Le fibre sono carboidrati complessi che il corpo umano non può digerire. Nonostante non forniscano energia diretta, sono fondamentali per:
- Regolare la digestione e prevenire la stitichezza
- Controllare i livelli di zucchero nel sangue
- Ridurre il colesterolo
- Favorire il senso di sazietà
- Promuovere la salute del microbioma intestinale
Fonti ricche di fibre: verdure a foglia verde, broccoli, legumi, avena, frutta con buccia, cereali integrali, semi di chia, semi di lino.
Raccomandazioni sui Carboidrati per Obiettivo
Il fabbisogno di carboidrati varia significativamente in base agli obiettivi individuali. Ecco le linee guida generali:
Perdita di Peso e Dimagrimento
Per la perdita di peso, una riduzione moderata dell’assunzione di carboidrati può essere efficace:
-
Dieta Low-Carb Moderata: 100-150 grammi al giorno
- Permette una perdita di peso graduale e sostenibile
- Include frutta, verdure e alcuni cereali integrali
- Più facile da mantenere a lungo termine
-
Dieta Low-Carb Stretta: 50-100 grammi al giorno
- Accelera la perdita di peso
- Limita cereali e amidi
- Concentrata su verdure, proteine e grassi sani
-
Dieta Very Low-Carb: 20-50 grammi al giorno
- Induce la chetosi (bruciare grassi come fonte primaria di energia)
- Elimina quasi tutti gli amidi e zuccheri
- Richiede pianificazione accurata e monitoraggio
Raccomandazione italiana: La dieta mediterranea tradizionale, ricca di verdure, legumi, pesce e olio d’oliva, con porzioni moderate di pasta e pane integrale (circa 100-150g di carboidrati al giorno), rappresenta un approccio equilibrato ed efficace per la perdita di peso.
Dieta Chetogenica (Keto)
La dieta chetogenica è un regime alimentare molto basso in carboidrati, moderato in proteine e alto in grassi:
- Carboidrati: 20-50 grammi al giorno (5-10% delle calorie totali)
- Proteine: 1.2-2.0 g/kg di peso corporeo
- Grassi: 70-80% delle calorie totali
La dieta keto induce uno stato metabolico chiamato chetosi, in cui il corpo brucia grassi invece di carboidrati per produrre energia. È particolarmente efficace per:
- Rapida perdita di peso iniziale
- Riduzione dell’appetito
- Miglioramento della sensibilità all’insulina
- Potenziale beneficio per alcune condizioni neurologiche
Alimenti keto-friendly italiani: formaggi (parmigiano, pecorino, mozzarella), olio d’oliva extra vergine, avocado, noci e mandorle, pesce azzurro, carne, uova, verdure a foglia verde, zucchine, melanzane, peperoni.
Mantenimento del Peso
Per mantenere il peso corporeo attuale con uno stile di vita moderatamente attivo:
- Range consigliato: 150-250 grammi al giorno
- Percentuale delle calorie: 45-55% delle calorie totali
- Consente una dieta varia ed equilibrata
- Include porzioni moderate di tutti i gruppi alimentari
Aumento della Massa Muscolare (Bulking)
Per massimizzare la crescita muscolare in combinazione con l’allenamento di resistenza:
- Range consigliato: 4-7 grammi per kg di peso corporeo
- Per un uomo di 80 kg: 320-560 grammi al giorno
- I carboidrati forniscono energia per allenamenti intensi
- Facilitano il recupero muscolare e la sintesi proteica
- Permettono di mantenere alti livelli di performance
Timing ottimale: Consumare carboidrati prima e dopo l’allenamento per massimizzare energia e recupero.
Atleti di Endurance e Sport ad Alta Intensità
Gli atleti che praticano sport di resistenza (corsa, ciclismo, nuoto, triathlon) o sport ad alta intensità hanno bisogni molto elevati:
- Atleti ricreativi: 3-5 g/kg di peso corporeo
- Atleti di endurance: 5-8 g/kg di peso corporeo
- Atleti d’élite: 8-12 g/kg di peso corporeo
Per un ciclista professionista di 70 kg: 560-840 grammi al giorno.
I carboidrati sono essenziali per:
- Mantenere le riserve di glicogeno muscolare
- Sostenere prestazioni prolungate ad alta intensità
- Accelerare il recupero tra le sessioni di allenamento
- Prevenire il sovrallenamento e l’affaticamento
Ciclizzazione dei Carboidrati (Carb Cycling)
La ciclizzazione dei carboidrati è una strategia nutrizionale avanzata che prevede l’alternanza tra giorni ad alto, medio e basso contenuto di carboidrati in base all’attività fisica e agli obiettivi.
Protocollo Base
-
Giorni ad Alto Contenuto di Carboidrati: 4-6 g/kg
- Nei giorni di allenamento intenso (gambe, allenamenti composti)
- Facilita il recupero e la performance
- Ricarica le riserve di glicogeno
-
Giorni a Medio Contenuto di Carboidrati: 2-3 g/kg
- Nei giorni di allenamento moderato
- Mantiene l’energia senza eccessi
-
Giorni a Basso Contenuto di Carboidrati: 0.5-1.5 g/kg
- Nei giorni di riposo o allenamento leggero
- Favorisce l’utilizzo dei grassi come fonte energetica
- Migliora la flessibilità metabolica
Benefici della Ciclizzazione
- Massimizza la performance negli allenamenti chiave
- Ottimizza la composizione corporea (perdita di grasso, mantenimento muscolare)
- Previene l’adattamento metabolico
- Migliora la sensibilità all’insulina
- Permette flessibilità alimentare e sociale
Esempio Settimanale
- Lunedì (allenamento gambe - ALTO): 400g carboidrati
- Martedì (allenamento parte superiore - MEDIO): 250g carboidrati
- Mercoledì (cardio leggero - BASSO): 100g carboidrati
- Giovedì (allenamento intenso - ALTO): 400g carboidrati
- Venerdì (allenamento moderato - MEDIO): 250g carboidrati
- Sabato (allenamento - ALTO): 400g carboidrati
- Domenica (riposo - BASSO): 100g carboidrati
Timing dei Carboidrati
Il momento in cui si consumano i carboidrati può influenzare la performance, il recupero e la composizione corporea.
Pre-Allenamento (1-3 ore prima)
- Obiettivo: Fornire energia immediatamente disponibile
- Quantità: 0.5-1 g/kg di peso corporeo
- Tipo: Carboidrati complessi a medio indice glicemico
- Esempi italiani: riso basmati, pasta al dente, pane integrale, avena, banane
Durante l’Allenamento
- Necessario solo per sessioni superiori ai 60-90 minuti
- Quantità: 30-60g per ora di esercizio
- Tipo: Carboidrati semplici a rapido assorbimento
- Esempi: bevande sportive, gel energetici, frutta secca, miele
Post-Allenamento (entro 2 ore)
- Obiettivo: Ripristinare le riserve di glicogeno, facilitare il recupero
- Quantità: 1-1.5 g/kg di peso corporeo
- Tipo: Combinazione di carboidrati ad alto indice glicemico e proteine
- Rapporto ideale: 3:1 o 4:1 (carboidrati:proteine)
- Esempi italiani: riso bianco con pollo, pasta con tonno, pane bianco con affettati magri, frullato di frutta con proteine del siero
La “Finestra Anabolica”
Sebbene la finestra anabolica post-allenamento sia stata enfatizzata in passato, ricerche recenti suggeriscono che l’assunzione totale di nutrienti nell’arco della giornata è più importante del timing preciso per la maggior parte delle persone. Tuttavia, per atleti d’élite o chi si allena multiple volte al giorno, il timing rimane rilevante.
Indice Glicemico e Carico Glicemico
Indice Glicemico (IG)
L’indice glicemico misura la velocità con cui un alimento contenente carboidrati aumenta i livelli di glucosio nel sangue rispetto al glucosio puro (IG = 100).
- IG Basso: 55 o meno (rilascio graduale di energia)
- IG Medio: 56-69
- IG Alto: 70 o più (rapido picco glicemico)
Alimenti Comuni e il loro IG
IG Basso (< 55):
- Pasta integrale al dente (42-45)
- Riso basmati (50)
- Avena (55)
- Legumi (ceci 28, lenticchie 32, fagioli 24)
- Maggior parte della frutta (mele 36, pere 38, arance 43)
- Verdure non amidacee (< 15)
- Yogurt greco (11)
IG Medio (56-69):
- Pane integrale (69)
- Riso integrale (68)
- Couscous (65)
- Banane (62)
- Ananas (66)
IG Alto (≥ 70):
- Pane bianco (75)
- Riso bianco (73)
- Patate al forno (85)
- Cornflakes (81)
- Anguria (76)
- Glucosio (100)
Carico Glicemico (CG)
Il carico glicemico tiene conto sia dell’indice glicemico che della quantità effettiva di carboidrati in una porzione:
CG = (IG × grammi di carboidrati) ÷ 100
- CG Basso: 10 o meno
- CG Medio: 11-19
- CG Alto: 20 o più
Il carico glicemico è un indicatore più pratico dell’impatto reale di un alimento sui livelli di zucchero nel sangue.
Benefici dei Carboidrati a Basso IG
- Migliore controllo della glicemia
- Maggiore senso di sazietà
- Riduzione del rischio di diabete tipo 2
- Migliore gestione del peso
- Energia più stabile durante il giorno
Migliori Fonti di Carboidrati
Cereali e Derivati
Pasta Integrale (70g secchi = 50g carboidrati)
- La pasta al dente ha un IG inferiore rispetto a quella scotta
- Ricca di fibre, vitamine del gruppo B e minerali
- Tradizione italiana per eccellenza
Riso
- Riso integrale (100g cotto = 23g carboidrati, IG 68)
- Riso basmati (100g cotto = 25g carboidrati, IG 50)
- Riso arborio per risotti (IG medio-alto)
Avena (80g secchi = 50g carboidrati)
- Ricca di beta-glucani per la salute cardiovascolare
- Ottima per la colazione o pre-allenamento
- IG basso (55)
Pane Integrale (2 fette = 30g carboidrati)
- Preferire pane a lievitazione naturale
- Ricco di fibre e nutrienti
Farro, Orzo, Grano Saraceno
- Cereali antichi con profilo nutrizionale superiore
- Ricchi di proteine vegetali e minerali
- Ottimi per zuppe e insalate
Polenta (100g cotta = 20g carboidrati)
- Tipica della cucina del Nord Italia
- Versatile e saziante
- IG medio
Legumi
I legumi sono una fonte eccezionale di carboidrati complessi, proteine vegetali e fibre:
- Ceci (100g cotti = 27g carboidrati, 8g proteine, IG 28)
- Lenticchie (100g cotte = 20g carboidrati, 9g proteine, IG 32)
- Fagioli (100g cotti = 25g carboidrati, 8g proteine, IG 24)
- Piselli (100g cotti = 14g carboidrati, 5g proteine, IG 48)
Perfetti per zuppe, insalate, hummus e come contorno.
Tuberi e Radici
Patate Dolci (150g = 27g carboidrati)
- IG più basso rispetto alle patate bianche
- Ricche di beta-carotene, vitamina C e potassio
- Ottime al forno o bollite
Patate (150g = 26g carboidrati)
- Preferire bollite (IG 78) rispetto a fritte (IG 95)
- Consumare con la buccia per aumentare le fibre
Frutta
La frutta fornisce carboidrati semplici insieme a vitamine, minerali, antiossidanti e fibre:
- Mele (1 media = 25g carboidrati, IG 36)
- Banane (1 media = 27g carboidrati, IG 51)
- Arance (1 media = 15g carboidrati, IG 43)
- Frutti di bosco (100g = 7-12g carboidrati, IG basso)
- Kiwi (1 medio = 10g carboidrati, IG 53)
- Uva (100g = 18g carboidrati, IG 59)
Verdure
Le verdure non amidacee sono ricche di fibre, vitamine e minerali con pochi carboidrati:
- Verdure a foglia verde (spinaci, insalata, rucola): < 3g carboidrati per 100g
- Broccoli, cavolfiori, cavoli: 4-7g carboidrati per 100g
- Zucchine, melanzane, peperoni: 3-6g carboidrati per 100g
- Pomodori (100g = 4g carboidrati)
Consumare verdure in abbondanza è fondamentale in qualsiasi piano alimentare.
Carboidrati e Diabete
Diabete di Tipo 2
Il diabete di tipo 2 è caratterizzato da resistenza all’insulina e iperglicemia. La gestione dei carboidrati è fondamentale:
Raccomandazioni:
- Limitare i carboidrati semplici e ad alto IG
- Preferire carboidrati complessi e ricchi di fibre
- Distribuire i carboidrati uniformemente durante il giorno
- Monitorare le porzioni e il carico glicemico
- Associare carboidrati a proteine e grassi per rallentare l’assorbimento
Quantità consigliata: Varia individualmente, ma generalmente 130-200g al giorno, distribuiti in 3-5 pasti.
Prediabete
Individui con glicemia a digiuno alterata (100-125 mg/dL) o emoglobina glicata (HbA1c) tra 5.7-6.4%:
- Ridurre i carboidrati raffinati
- Aumentare l’attività fisica
- Perdere il 5-10% del peso corporeo se sovrappeso
- Preferire alimenti a basso IG
Questi cambiamenti possono prevenire o ritardare la progressione a diabete tipo 2.
Ipoglicemia Reattiva
Alcune persone sperimentano cali di zucchero nel sangue 2-4 ore dopo i pasti ricchi di carboidrati ad alto IG:
Strategie:
- Evitare pasti ricchi di zuccheri semplici
- Combinare carboidrati con proteine e grassi
- Consumare pasti più piccoli e frequenti
- Preferire carboidrati a basso IG
Carboidrati nella Dieta Mediterranea
La dieta mediterranea tradizionale, riconosciuta dall’UNESCO come patrimonio culturale immateriale dell’umanità, include carboidrati di alta qualità:
Principi Chiave
- Cereali integrali: pasta, pane, riso, farro, orzo
- Legumi: ceci, fagioli, lenticchie, fave
- Frutta fresca: 2-3 porzioni al giorno
- Verdure: in abbondanza ad ogni pasto
- Olio d’oliva: come grasso principale
- Consumo moderato: pesce, pollame, latticini, vino rosso
- Consumo limitato: carne rossa, dolci
Distribuzione dei Macronutrienti
- Carboidrati: 45-60% delle calorie
- Grassi: 25-35% (principalmente monoinsaturi)
- Proteine: 15-20%
Benefici Scientificamente Provati
- Riduzione del rischio cardiovascolare
- Protezione contro diabete tipo 2
- Miglior controllo del peso corporeo
- Riduzione dell’infiammazione
- Maggiore longevità
- Protezione cognitiva e riduzione del rischio di Alzheimer
La dieta mediterranea dimostra che i carboidrati, quando provengono da fonti di qualità e sono consumati in un contesto alimentare equilibrato, sono fondamentali per la salute ottimale.
Miti Comuni sui Carboidrati
”I Carboidrati Fanno Ingrassare”
Realtà: L’eccesso calorico fa ingrassare, non i carboidrati di per sé. I carboidrati provenienti da fonti integrali e ricche di fibre possono effettivamente supportare la perdita di peso grazie al loro potere saziante e al contenuto nutrizionale.
”I Carboidrati Vanno Evitati la Sera”
Realtà: Il timing dei carboidrati ha un impatto minimo rispetto all’apporto calorico totale giornaliero. Alcuni studi suggeriscono che consumare carboidrati la sera può migliorare la qualità del sonno grazie all’aumento della serotonina.
”Tutti i Carboidrati Bianchi Sono Cattivi”
Realtà: Sebbene i cereali integrali siano generalmente preferibili, alcuni carboidrati raffinati possono avere un ruolo, specialmente per atleti che necessitano di energia rapidamente disponibile.
”Le Diete Low-Carb Sono le Uniche Efficaci per Dimagrire”
Realtà: La perdita di peso dipende dal deficit calorico. Diete moderate in carboidrati possono essere altrettanto efficaci e più sostenibili a lungo termine.
Segnali di Carenza di Carboidrati
Consumare troppo pochi carboidrati può causare:
- Stanchezza cronica e mancanza di energia
- Difficoltà di concentrazione (“brain fog”)
- Irritabilità e sbalzi d’umore
- Riduzione della performance atletica
- Costipazione (se si riducono anche le fibre)
- Alito cattivo (chetosi)
- Nausea e mal di testa (specialmente all’inizio)
- Perdita di massa muscolare (se i carboidrati sono troppo bassi per troppo tempo)
Se sperimenti questi sintomi con una dieta molto bassa in carboidrati, considera di aumentare gradualmente l’assunzione.
Adattamento ai Carboidrati
Quando si modificano significativamente i livelli di carboidrati nella dieta, il corpo necessita di tempo per adattarsi:
Transizione a Low-Carb/Keto
“Keto Flu” (influenza chetogenica): Nei primi 3-7 giorni potresti sperimentare:
- Stanchezza
- Mal di testa
- Irritabilità
- Difficoltà di concentrazione
- Crampi muscolari
Come minimizzare i sintomi:
- Aumentare l’idratazione
- Integrare sodio, potassio e magnesio
- Ridurre gradualmente i carboidrati invece di eliminarli bruscamente
- Riposare adeguatamente
Adattamento completo: Richiede 2-4 settimane, dopo le quali la maggior parte delle persone riferisce energia stabile e migliore chiarezza mentale.
Reintroduzione dei Carboidrati
Dopo un periodo prolungato di dieta low-carb, reintrodurre i carboidrati gradualmente:
- Iniziare con 25-50g aggiuntivi ogni 3-7 giorni
- Preferire fonti integrali e ricche di fibre
- Monitorare il peso e il benessere generale
- Adattare in base alla risposta individuale
Domande Frequenti
Quanti carboidrati dovrei mangiare al giorno per perdere peso?
La quantità ottimale varia individualmente, ma la maggior parte delle persone ottiene buoni risultati con 100-150g al giorno per una perdita di peso moderata e sostenibile. Per risultati più rapidi, 50-100g al giorno può essere efficace. L’importante è creare un deficit calorico complessivo di 300-500 calorie al giorno.
I carboidrati della frutta contano nella dieta low-carb?
Sì, i carboidrati della frutta contano. Tuttavia, la frutta fornisce anche vitamine, minerali, antiossidanti e fibre. In una dieta low-carb moderata (100-150g/giorno), puoi includere 1-2 porzioni di frutta a basso contenuto di zuccheri come frutti di bosco, mele e agrumi. In una dieta keto, la frutta è generalmente limitata a piccole quantità di frutti di bosco.
Qual è la differenza tra carboidrati totali e carboidrati netti?
I carboidrati totali includono tutti i tipi di carboidrati: zuccheri, amidi e fibre. I carboidrati netti si calcolano sottraendo le fibre (e gli alcoli di zucchero) dai carboidrati totali, poiché le fibre non vengono digerite e non influenzano significativamente i livelli di zucchero nel sangue. Questo concetto è importante soprattutto nelle diete keto.
Posso costruire muscoli con una dieta low-carb?
Sì, è possibile costruire muscoli con una dieta low-carb, purché si consumino proteine adeguate (1.6-2.2 g/kg) e calorie sufficienti. Tuttavia, la maggior parte degli studi suggerisce che quantità moderate-alte di carboidrati (4-7 g/kg) sono ottimali per massimizzare la crescita muscolare e la performance negli allenamenti ad alta intensità.
La pasta fa ingrassare?
No, la pasta di per sé non fa ingrassare. L’aumento di peso dipende dall’eccesso calorico complessivo. Una porzione moderata di pasta integrale (70-80g secchi) fornisce circa 50-60g di carboidrati e può far parte di una dieta equilibrata per la perdita o il mantenimento del peso. Il problema sorge con porzioni eccessive, condimenti calorici e mancanza di verdure e proteine.
Meglio carboidrati prima o dopo l’allenamento?
Entrambi i momenti hanno benefici. Carboidrati pre-allenamento (1-3 ore prima) forniscono energia per la sessione. Carboidrati post-allenamento (entro 2 ore) facilitano il recupero e la risintesi del glicogeno. Per la maggior parte delle persone, distribuire i carboidrati intorno all’allenamento ottimizza performance e recupero.
Posso mangiare carboidrati la sera senza ingrassare?
Sì. Il mito che i carboidrati serali causino aumento di peso non è supportato dalla scienza. Ciò che conta è l’apporto calorico totale giornaliero, non il momento specifico. Alcuni studi suggeriscono addirittura che consumare carboidrati la sera può migliorare il sonno e la sensibilità all’insulina al mattino.
Quanto tempo ci vuole per entrare in chetosi?
In genere, limitando i carboidrati a meno di 50g al giorno (molti puntano a 20-30g), la chetosi può iniziare entro 2-4 giorni. L’adattamento completo alla combustione dei grassi (keto-adattamento) richiede 2-4 settimane. Puoi verificare la chetosi con strisce reattive per le urine, misuratori del respiro o del sangue.
I carboidrati causano infiammazione?
I carboidrati raffinati e gli zuccheri aggiunti, specialmente in eccesso, possono contribuire all’infiammazione cronica. Tuttavia, i carboidrati complessi da fonti integrali (cereali integrali, legumi, frutta, verdura) contengono composti antinfiammatori e antiossidanti. La chiave è la qualità e la quantità.
Quanti carboidrati contiene una pizza?
Una pizza margherita standard (circa 300g) contiene approssimativamente 80-100g di carboidrati, principalmente dalla base. Una fetta (1/4 di pizza) fornisce circa 20-25g di carboidrati. Per ridurre i carboidrati, puoi optare per basi integrali, più sottili, o alternative come basi di cavolfiore.
Conclusione
I carboidrati sono un macronutriente essenziale e versatile che può supportare una vasta gamma di obiettivi di salute e fitness. La chiave è determinare la quantità ottimale per le tue esigenze individuali, scegliere fonti di alta qualità e distribuirli strategicamente durante il giorno.
Che tu stia seguendo una dieta mediterranea tradizionale ricca di pasta e legumi, una strategia low-carb per la perdita di peso, o ciclizzando i carboidrati per ottimizzare la performance atletica, questo calcolatore ti aiuta a personalizzare l’assunzione in base ai tuoi obiettivi specifici.
Ricorda che non esiste un approccio unico per tutti: sperimenta, ascolta il tuo corpo e adatta il tuo consumo di carboidrati per trovare ciò che funziona meglio per te a lungo termine.
Disclaimer
Questo calcolatore e le informazioni fornite sono solo a scopo educativo e informativo. Non sostituiscono il consiglio medico professionale, la diagnosi o il trattamento. Prima di apportare modifiche significative alla tua dieta, specialmente se hai condizioni mediche preesistenti come diabete, disturbi metabolici o malattie cardiovascolari, consulta un medico, un dietologo registrato o un nutrizionista qualificato.
I risultati del calcolatore sono stime basate su formule generali e potrebbero non riflettere con precisione le tue esigenze individuali. Fattori come genetica, ormoni, composizione corporea, livello di attività effettivo e condizioni di salute possono influenzare significativamente il tuo fabbisogno di carboidrati.
Se stai assumendo farmaci, in particolare per il diabete o condizioni che influenzano il metabolismo, consulta il tuo medico prima di modificare sostanzialmente l’assunzione di carboidrati, poiché potrebbe essere necessario un aggiustamento del dosaggio.